DA "TORINO SETTE" del 12 marzo 2004
MADASKI-VALENTINO

Si rinnova sabato 13 alle 21,30 al Centro Polivalente di Cantalupa l'incontro tra Rodolfo Valentino e Madaski, già apprezzato in occasione della serata inaugurale del Torino Film Festival. Sulle immagini del film «Eagle», girato da Clarence Brown nel 1925, interviene in diretta il commento sonoro generato dall'inventiva di Mada, dal pianoforte e dalle macchine del terzo millennio ch' egli utilizza con il supporto di Mauro Tavella, fonico di casa degli Africa Unite: ne scaturisce una tempesta emotiva difficile da contenere nella scarna definizione "Music For Film».

Meglio rappresenta l'operazione il titolo del match, «Mada & Rudy», così fraterno e significativo della devozione con cui Francesco Caudullo affronta il gigante Valentino, un po' riferimento spirituale, ma pure amico e complice. Come se chi tradusse in italiano il titolo del film, da «Eagle» trasformato in «Aquila nera», già sapesse tutto: c'era un dark in agguato, sulla strada di Valentino. Uno che alla brillantina ha sostituito i «dread» di origine giamaicana, uno spaccone di origine siciliana che ha diretto l'orchestra di Sanremo, ama auto e moto di grossa cilindrata, lavora con chi gli pare.

Immagini e suoni della strana coppia vanno in onda alle 21,30 nella struttura di via Roma 18; l'ingresso costa 10 euro, i biglietti si possono acquistare in prevendita all'edicola Pezzoli di Cantalupa e alla libreria Punto Einaudi di corse Porporato 10 a Pinerolo.

PAOLO FERRARI

 

DA "L'ECO DEL CHISONE" del 10 marzo 2004

MADASKI
per "MUSIC FOR FILM"

Eseguirà la colonna sonora di "The Eagle"

CANTALUPA - Reduce dall'esperienza di quella che definisce «la musica reale» del Controfestival di Mantova, a cui ha partecipato insieme agli Africa Unite e agli Architorti - "ma senza preclusioni nei confronti di Sanremo, a cui ho preso porte anni fa (divertendomi molto) come duettore d'orchestra"-, all'interno, tra l'altro, del circuito "Tora Tora", Madaski torna nel Pinerolese.

Dopo aver riproposto in Lombardia lo stesso esperimento musicale presentato lo scorso "Settembre in musica", ha ora in programma due appuntamenti "pinerolesi" per questo fine settimana.

Venerdì 12 si cimenterà a Radio Beckwith nel ruolo di conduttore in una puntata speciale del programma "Music on the air": dalle 17,15 alle 18,15 parlerà delle sue più recenti attività artistiche.

Sabato 13 sarà invece a Cantalupa per sonorizzare dal vivo la colonna sonora del film mutoThe Eagle", datato 1925, con Rodolfo Valentino e diretto da Clarence Brown. Un evento estremamente interessante, in grado di combinare insieme la storia di uno dei primi film d'azione concepiti e il percorso musicale di un artista come Madaski, da "Monsu dub" a "Dance or die" con alcuni brani inediti.

«Il progetto è nato un anno fa per l'anteprima del Torino film festival - precisa il musicista - le sonorità nascono dal pianoforte acustico, a cui si lega l'elaborazione elettronica». Tutto realizzato a due sole mani.
A ospitare la sonorizzazione, il Centro polivalente di Cantalupa (via Roma 18). alle 21,30. Ingresso: 10 euro. Prevendita: libreria Einaudi, corso Porporato 10 (Pinerolo) oppure edicola Pezzoli, via Torino (Cantalupa).

Gli impegni per Madaski non finiscono qui: mercoledì prossimo proporrà lo stesso spettacolo a Roma al nuovo auditorium nell'ambito di una conferenza sulla musica.

DARIA CAPITANI

DA "IL MONVISO "del 13 marzo 2004

MUSICA

CANTALUPA - CENTRO POLIVALENTE - Via Roma 18 - ore 21,30

Madaski proporrà "Mada & Rudy", già presentato in occasione dell'inaugurazione della XX edizione del Torino Film Festival; si tratta di un progetto di sonorizzazione di un capolavoro del cinema muto, effettuato da un artista di punta della nuova scena musicale internazionale. L'incontro/ contrasto tra i ritmi contemporanei e le immagini del periodo del muto, rappresenta la chiave di lettura e nel contempo il fascino dello spettacolo: mondi ed epoche culturali tra loro distanti vengono messi in relazione attraverso la fusione tra i suoni e le immagini.

L'evento sottolinea il legame tra cultura e tecnologia da sempre esistente a Torino. Per l'occasione è stata scelta una delle pellicole più famose ed importanti degli anni '20, una delle ultime opere con Rodolfo Valentino: Eagle (Aquila Nera), kolossal epico-sentimentale ambientato nella Russia zarista, per la regia di Clarence Brown (1925, 73 min), tratto da "Dubrowsky" del romanziere russo Alexander Puskin.

La sonorizzazione, eseguita dal vivo, è ad opera di uno dei nomi più prestigiosi della scena pop ed elettronica italiana: Madaski, compositore e produttore musicale conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Leader e front man del gruppo reggae Africa Unite, Madaski ha sviluppato un'attività solista parallela che lo ha portato a 4 cd di elettronica-dance. La sua versatilità e genialità musicale è confermata da artisti come Battiato e Jovannotti, che lo hanno chiamato ad eseguire remix dei loro lavori più famosi.

La pellicola è stata fornita dal Wexner Center di Columbus (Ohio, USA), uno dei maggiori centri mondiali specializzati nel restauro e nella conservazione di pellicole del periodo muto.

Musica: Madaski (pianoforte, pianoforte elettrico, electronic devices)
Mauro Tavella (mixer). -

DA "La Stampa " del 9 marzo 2004

SERATA CALDA
TRA PINEROLO E KINGSTON

Madaski, narrano le cronache,nasce nel lontano 1965 in una sala parto della vicina Pinerolo, dove tuttora vive dedicandosi alla sua collezione di pellicce sintetiche e alla sua eclettica attività artistica. Nel 1989 si diploma in pianoforte al Conservatorio G.Verdi di Torino.
Per alcuni anni si dedica all'insegnamento della musica nelle scuole medie della zona: le mamme dei bambini, spaventate dalla mole del professore e dalla sua acconciatura, chiederanno che venga sostituito («anche da una maestra marocchina islamica, non importa»). Nascono di conseguenza gli Africa United, formazione reggae di cui l'ex prof di musica è socio fondatore con Vitale «Bunna» Bonino.
Con Bunna e ad altri giovani artisti della scena Mada firma il brano più rappresentativo dell'epoca, «Lega la lega» (da piccino giocava col Lego). Nel 1994 è la volta di Monsù Dub, primo album solista nonché personale rilettura del reggae in chiave dub. Poi arriva Distorta Diagnostica, l'opera più madaskiana del repertorio di Madaski (ma, va detto, anche dei repertori altrui) basata sulla distorsione digitale.

E' il 1996: il suono di Madaski rasenta l'uragano, la sperimentazione ha raggiunto nuovi orizzonti e abbattuto numerose barriere, tra cui quelle costituite dalle trombe di Eustachio. L'album sorprende critica, pubblico per il forte impatto sonoro-emotivo, e scatena un dibattito sulla riapertura dei manicomi.

Con Antonella Ruggiero, Madaski rielabora Vacanze Romane, Nel 1998 il Nostro (pardon, il Mostro) pubblica il terzo lavoro solista dall'ironico titolo (in pinerolese) Da Shit Is Serious, in cui il simpatico orsacchiotto se la prende col drum'n'bass. Tra gli ospiti Giuliano Palma (l'uomo che anche con gli agnolotti al brasato beve solo Coca-Cola).

Nell'autunno del 2001 comincia a scrivere Dance or Die, seguito naturale di Distorta Diagnostica, puro Madaski diluito in canzoni condite di new wave, con uno spruzzo di dance e un tocco di Nine Inch Nails. Poi, per il Torino Film Festival, realizza la colonna sonora del film The Eagle, capolavoro del muto di Clarence Brown con protagonista Rudy Valentino.

Tutto questo per dirvi che martedì 13 aprile Progetto Durden presenta al Barcode MADASKI vs BUNNA, un match a colpi di dancehall e dub. Madaski al mixer, live and direct a dubbare brani di Africa Unite, Bunna nell'insolita veste di dj alle prese con una selezione tra la Giamaica e l'R'n'B. Inutile dire che in corso San Martino, all'incrocio tra Kingston e Pinerolo, sarà una serata calda.

GIUSEPPE CULICCHIA